Murasaki bookclub: tutto un continente, l'Africa
- 5 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Care lettrici e cari lettori,
Siamo al consueto riassunto delle puntate precedenti. Il libro discusso, Come scrivere dell’Africa di Binyavanga Wainaina, ha diviso il gruppo. Siamo stati tutti d’accordo che il tema ha tirato fuori spunti interessanti, ma il progetto editoriale della collezione di pezzi (articoli, saggi, racconti) si è rivelato ripetitivo, confuso e non ben congegnato. Spiccano per qualità i racconti, e il testo che dà il titolo al libro.
Ecco dunque i consigli per nuove letture, o spettacoli, o altro:
Dipo Faloyin, L’Africa non è un paese, Altrecose
Abasse Ndione, Vita a spirale, e/o
Elgas, Maschio nero e I buoni risentimenti, entrambi e/o
Noo Saro-Wiwa, In cerca di Transwonderland, 66thand2nd
Hemley Boum, Il sogno del pescatore, e/o
Gaëlle Bélem, Il frutto più raro, e/o
Chinua Achebe, Le cose crollano, La nave di Teseo
Dambudzo Marechera, La casa della fame, Racconti
Chiara Piaggio, L’Africa non è così, Einaudi
Alain Mabanckou, Otto lezioni sull’Africa, e/o
Ngũgĩ wa Thiong’o, Il mago dei corvi, La nave di Teseo
Scholastique Mukasonga, Kibogo è salito in cielo, Utopia
Fergus Fleming, I ragazzi di Barrow, Adelphi
Il comedian TJ e il suo spettacolo Alien of ordinary ability: https://youtu.be/4uoG46jRvPU
Il documentario di Daniele Vicari su Fela Kuti, Fela il mio dio vivente:
https://www.raiplay.it/programmi/felailmiodiovivente?wt_mc=2.www.cpy.raiplay_prg_FelailmioDiovivente.
Un po’ di musica con la mia playlist afrobeat (in cui trovate anche altre cose tipo Funkadelic e Curtis Mayfield): https://open.spotify.com/playlist/2nLZv8kLjBGr3ugFbtZoc2?si=52824c8e18a5433a
L’articolo di Mohsin Hamid sul Guardian a proposito della purezza:
Arriviamo dunque al momento spoiler: fra qualche giorno dovrebbero arrivare da Sinestetica tutti i libri da qui a luglio che ci serviranno per il bookclub. Alcuni sono molto brevi, uno in particolare (quello per giugno) abbastanza lungo. Vi rivelo perciò già tutti i titoli, così potrete gestirvi al meglio il tempo della lettura.
Per il prossimo incontro del 4 marzo leggeremo La casa dei notabili di Amira Ghenim, tradotto da Barbara Teresi (e/o). Ce ne andiamo in Tunisia, prima di tornare in Asia.
Per aprile: Etgar Keret, All’improvviso bussano alla porta, Feltrinelli (Israele)
Per maggio: YSRA, L’era del figliarcato, e/o (Corea)
Per giugno: Gina Apostol, La rivoluzione secondo Raymundo Mata, Utopia (Filippine)
Per luglio: Bao Ninh, Il dolore della guerra, Neri Pozza (Vietnam)
Non vi svelo ancora chi quando e perché, ma forse avremo degli ospiti nei prossimi incontri.




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