Murasaki bookclub: Turchia
- 5 feb
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Care lettrici e cari lettori,
Eccoci qui al nuovo riassunto mensile.
L’incontro dello scorso mercoledì ha portato un’appassionante discussione, non soltanto sul libro (che si è piazzato a metà classifica più o meno – anzi, perché a fine bookclub a luglio non prepariamo una classifica personale dal più brutto alla top 3?) ma anche sulle questioni politiche legati agli imperi , e in tema di imperialismo mi pare che in questi tempi sia tornato di moda.
La lettura per il prossimo incontro, che sarà mercoledì 4 febbraio sempre alle 21, è la seguente:
Binyawanga Wainaina, Come scrivere dell’Africa, 66thand2nd.
In libreria ci sono ancora un paio di copie, se vi occorre. Sarà l’unica incursione nella saggistica, ma come vedrete è un libro particolare, forse più personal essay e miscellanea che non un saggio vero e proprio. Wainaina sapeva essere molto divertente, spero che lo apprezzerete (ma non sto facendo pressioni!).
Veniamo invece ai consigli di lettura sulla Turchia e affini, per capire meglio l’impero ottomano di ieri e il Paese di oggi:
Alessandro Barbero, Il divano di Istanbul, Sellerio
Burhan Sönmez, Pietra e ombra, nottetempo
Eric Ambler, Topkapi, Adelphi
Alessandro Vanoli, Oriente, Laterza
Sulla questione degli harem: Fatima Mernissi, L’harem e l’Occidente, Giunti
Halide Edip Adivar, Figlia di Istanbul, Elliott
Orhan Pamuk, Il mio nome è Rosso, Einaudi
Ahmet Hamdi Tanpinar, L’istituto per la regolazione degli orologi, Einaudi
Charles King, Mezzanotte a Istanbul, Einaudi
Da vedere:
Fuga di mezzanotte di Alan Parker (anche solo per la colonna sonora di Moroder)
Ethos di Berkun Oya (serie tv)




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